ATTI INTIMIDATORI

Un percorso di approfondimento giuridico realizzato dagli studenti dell’ITE riconosciuti per l’eccellenza del lavoro svolto

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da Segreteria

del venerdì, 08 maggio 2026

Nell’ambito del progetto di educazione alla legalità e di contrasto alle intimidazioni, cinque studenti dell’Istituto Tecnico Economico indirizzo SIA: Ahmed Basant, Gjoka Era, Passarotto Andrea, Rotta Emma e Seck Khadim si sono distinti per l’impegno e la qualità del lavoro svolto, realizzando un podcast e un’intervista al Capitano Lionello Francesco dell’Arma dei Carabinieri. Il podcast ha approfondito il tema degli atti intimidatori, analizzandone la rilevanza giuridica. Gli studenti hanno evidenziato come l’intimidazione, pur non essendo autonomamente tipizzata nel codice penale, assuma rilevanza penale quando si concretizza nella minaccia, ossia nella prospettazione di un danno ingiusto, ai sensi dell’art. 612 del codice penale. È stato inoltre sottolineato che il bene giuridico tutelato è la libertà morale della persona, intesa come libertà da ogni forma di costrizione fisica o psichica, e che si tratta di un reato di pericolo, sufficiente a incutere timore nella vittima. Il lavoro ha messo in luce come tali condotte possano manifestarsi in diversi contesti della vita quotidiana – familiare, scolastico, lavorativo e sociale – assumendo forme più gravi quali lo stalking, disciplinato dall’art. 612-bis c.p., quando il comportamento intimidatorio diventa reiterato e invasivo, compromettendo la serenità e la sicurezza della persona offesa. Per l’elevato valore educativo dell’iniziativa, gli studenti hanno ricevuto un riconoscimento dal Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Abbiategrasso Capitano Lionello Francesco. A conclusione del percorso, il Prefetto di Milano, dott. Sgaraglia Claudio, ha rivolto un particolare ringraziamento a tutti gli studenti coinvolti, elogiandone la straordinaria maturità, sensibilità ed entusiasmo dimostrati durante i momenti formativi e l’impegno profuso nella realizzazione dei lavori finali. Il Prefetto ha rimarcato come gli eccellenti risultati ottenuti testimonino non solo la qualità dell’impegno degli studenti, ma anche l’importanza dell’iniziativa quale occasione di formazione civica, di promozione della cultura della legalità e di valorizzazione della partecipazione attiva dei giovani alla vita scolastica.

 

La referente del progetto legalità

prof.ssa Fusco Carla

 

Intervista: https://youtu.be/poDP-9rVGu0

Sito web: https://sites.google.com/iisbachelet.edu.it/traviolenzaesilenzio?usp=sharing